Approfondimento: differenza tra legge oraria e traiettoria

RIFLESSIONI

Tutte le azioni compiute dagli studenti nell'esecuzione delle rappresentazioni grafiche danno diversi tipi di informazioni:
  1. la lunghezza del percorso del FR e del M come semplice conteggio dei km (ogni allievo terrà conto dell'unità di misura dello spazio utilizzata)
  2. il numero di km che separano il FR e il M dal castello da informazione sulla loro posizione
  3. la forma delle traiettorie del FR (direzione e verso costanti su linea retta) e del M (spezzata di segmenti con ugual direzione e verso mutevole)
Queste osservazioni permettono di dare risposta a domande del tipo:
  • Dove si trova il Messaggero quando il figlio del Re è a 100 km dal castello? in quale giorno sono in questa posizione?
  • Mentre il Messaggero è distante 150 km dal castello quanti km ha percorso il Figlio del Re?
  • In quali giornate si incontrano? in queste giornate quali sono i km percorsi da ognuno di loro? e quali le loro posizioni?
  • Gli ultimi due risposte coincidono? se si, perché? se no, perché?
Queste riflessioni dovrebbero aiutare ad acquisire la differenza tra legge oraria di un corpo (funzione che esprime la variazione dello spazio rispetto al tempo s = s(t)) e la traiettoria (funzione che esprime la variazione dello spazio rispetto allo spazio s = s(s)) La funzione traiettoria permette di avere informazioni sulla forma del percorso e di misurare le lunghezze dei tragitti percorsi. La funzione legge oraria permette di individuare (mediante una coordinata) la posizione del corpo in un determinato istante di tempo: dove si trova l'oggetto in movimento, osservato rispetto all'origine del movimento, e quando.